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martes, 17 de abril de 2012

EXPOSICION / MOSTRA / EXHIBITION

VIVERE ALLA PONTI

Le case abitate da Gio Ponti.
Experimenti di vita domestica e architetture per abitare e il lavoro.

Mercoledi 18 aprile 2012, ore 18:00
Inaugurazione della mostra Vivere alla Ponti: le case abitate da Gio Ponti. Experimenti di vita domestica e architetture per abitare e il lavoro.
Intervengono: Salvatore Licitra, Alessandro Mendini, Francesca Molteni, Lisa Ponti, Nanda Vigo Conduce: Franco Raggi

Vivere l’architettura, gli interni, gli arredi. Uno stile italiano, diffuso in Italia e nel mondo dai progetti di Gio Ponti. La mostra, curata da Francesca Molteni e Franco Raggi dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano, in collaborazione con Salvatore Licitra/Gio Ponti Archives, è un omaggio al grande Maestro del ‘900 e al suo design domestico, all’ossessione per il dettaglio e a una visione della modernità ancora attuale. Un racconto insieme intimo e professionale, accompagnato dalle lettere, dalle fotografie di famiglia e dai documenti video, che rievocano l’uomo e l’architetto Ponti, con le testimonianze dei figli, degli allievi e dei collaboratori.

Una mostra che conduce i visitatori nel mondo abitato da Ponti, dentro le case milanesi della famiglia - in via Randaccio, in via Brin, e poi in via Dezza – ma anche nello Studio Ponti, tra i tecnigrafi, i redattori di Domus e gli amici come Bruno Munari. E poi alla scoperta dei primi progetti per l’ambiente di lavoro, tra le scrivanie di Palazzo Montecatini a Milano, nei più noti uffici Pirelli e in compagnia delle “signorine anni ’50” della società Vembi-Burroughs. Luoghi progettati per “Vivere alla Ponti”.

Il progetto accompagna la presentazione di alcuni arredi di Gio Ponti, rieditati da Molteni&C, nel Flagship Store di Corso Europa 2 a Milano.

17 aprile - 4 maggio 2012
Ordine degli Architteti P.P.C. della Provincia di Milano
via Solferino 19, Milano

Leggere la rassegna su DOMUS

lunes, 23 de enero de 2012

HISTORIAS / STORIE / STORIES

CARA TITA

Letizia "Tita" Frailich Ponti, en su estudio de Milano (Enero, 2012).


"Letizia 'Tita' Ponti, la tercera hija de la 'Santa'y el 'Santísimo', como se llamaban carinosamente entre sí Gio Ponti y Giulia Vimercati, por colaborar tan cerca de su padre y hablar bien el espanol estuvo siempre muy próxima a la historia de El Cerrito". *

"Letizia 'Tita' Ponti, the third daughter of the 'Santa' and the 'Santissimo', as Gio Ponti and Giulia Vimercati called each other affectionately, for working near to his father and speak Spanish was always very close to the history of El Cerrito".*

"Letizia 'Tita' Ponti, la terza figlia della 'Santa' e del 'Santissimo', come si chiamano affettuosamente l'un a l'altro Gio Ponti e Giulia Vimercati, per aver lavorato così vicino a suo padre e per parlare lo spagnolo è sempre stata molto vicina a la storia di El Cerrito".*




*Gómez, Hannia, El Cerrito: La obra maestra de Gio Ponti en Caracas, VII: Un año de dise[if gte mso 9]> Normal 0 false false false EN-US X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4

miércoles, 1 de junio de 2011

LIBROS / LIBRI / BOOKS

ESPRESSIONI DI GIO PONTI


“Non è il cemento, non è il legno, non è la pietra, non è l’acciaio, non è il vetro l’elemento più resistente. Il materiale più resistente nell’edilizia è l’arte.” Gio Ponti



Il catalogo
La pubblicazione edita da Electa che accompagna l’evento è la riedizione fac-simile di “Espressione di Gio Ponti”, la rara raccolta dei suoi progetti curata da Ponti e data alle stampe per l’unica volta nel 1954 (Daria Guarnati Editore, Milano), a cui si aggiunge un ‘giornalone’ dove sono presenti i dati della mostra, con i relativi testi ufficiali e critici corredati da immagini e dagli apparati scientifici.

Espressione di Gio Ponti /

ANNO PUBBLICAZIONE /2011
PREZZO /55,00
EUROAUTORE /AA.VV.
CURATORE /Germano Celant
STATO /In catalogo
PAGINE TOTALI /117
ISBN /978883707877
LINGUA /Bilingue Italiano/Inglese
COLLANA /Cataloghi di Mostre
LEGATURA /brossura
FORMATO /24,5 x 32
LUOGO MOSTRA /Triennale di Milano. Dal 6 maggio al 24 luglio 2011.
Gio Ponti, ovvero il padre ripudiato ma effettivo di tutti gli architetti italiani vissuti dopo di lui, è il protagonista dell'evento culturale in Triennale di Milano. La mostra con centinaia di disegni, dipinti e sculture, ceramiche e maioliche, mobili e modelli di studio vuole testimoniare la ricca e complessa creatività pontiana.

Il catalogo sotto forma di magazine viaggerà assieme alla straordinaria riproposta in fac-simile della ormai mitica Aria d'Italia espressione di Gio Ponti curata da Ponti stesso nel 1956, esempio del suo genio progettuale totale, architettonico e anche editoriale. "Amate l'architettura, la antica, la moderna. Amate l'architettura per quel che di fantastico, avventuroso e solenne ha creato - ha inventato - con le sue forme astratte, allusive e figurative che incentrano il nostro spirito e rapiscono il nostro pensiero, scenario e soccorso della nostra vita" (Gio Ponti).

Espressioni di Gio Ponti
6 maggio – 24 luglio 2011
Triennale di Milano
a cura di Germano Celant
Catalogo Electa


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martes, 24 de marzo de 2009

HISTORIA / ISTORIA / HISTORY

Armando y Anala Planchart, 1936 (f. Archivo Gio Ponti Caracas).

La Fundación Anala y Armando Planchart fue creada el 8 de diciembre de 1970, día de la Inmaculada Concepción, y también del aniversario de bodas de los Planchart. Adicionalmente a la Villa Planchart, donde la pareja vivió por veinte años, la fundación tiene como patrimonio sus colecciones de arte, objetos, y un jardin de diez mil metros cuadrados que contiene cerca de seis mil orquídeas.

La Fondazione Anala ed Armando Planchart fu creata il 8 dicembre di 1970, giorno dell'Immacolata Concezione, ed anche dell'anniversario di nozzi dei Planchart. Aggiuntivamente al Villa Planchart, dove il compagno visse per venti anni, la fondazione ha come patrimonio le sue collezioni di arte, oggetti, ed un giardino di diecimila metri quadrati che contiene vicino a sei mille orchidee.

The Anala and Armando Planchart Foundation was created on December 8th, 1970, the day of the Inmaculate Conception, and also the date of the Planchart´s wedding anniversary. In addition to Villa Planchart, where the couple lived for twenty happy years, the foundation treasures a patrimony composed by its vast art and object collections, and by a ten thousand square meter garden that houses close to six thousand orchids.

Gio Ponti en la obra de la Villa Planchart, en 1955 / Gio Ponti in the construction of Villa Planchart in 1955 (f. Paolo Gasparini).

COLECCION / COLLEZIONE / COLLECTION

El Salón en los sesenta / The Living Room in the 1960s (f. Archivo Gio Ponti Caracas).

Desde 1953, el año cuando Anala y Armando Planchart comisionaron al arquitecto milanés Gio Ponti el diseño de su villa en Caracas, hasta el año 2006, cuando la fundación inició sus actividades públicas, la casa continúa siendo el disposirivo original ideal que distribuye y organiza la exhibición de la colección.
La colección original, prácticamente completa y conservada en su totalidad, consiste en obras de arte y objetos originalmente pertenecientes a la familia Planchart, tales como pinturas, dibujos, vidrios, mobiliairio, luminarias, esculturas, porcelana, cerámica y esmaltes.
Estas piezas de diferentes tipos y de las décadas de los 1940s, 1950s, 1960s y los 1970s han sido conservadas en las siguientes sub-colecciones.

Da 1953, l'anno quando Anala ed Armando Planchart commissionarono all'architetto milanese Gio Ponti il design della sua villa a Caracas, fino all'anno 2006, quando la fondazione iniziò le sue attività pubbliche, la casa continua essendo il dispositivo originale ideale che distribuisce ed organizza l'esibizione della collezione.
La collezione originale, praticamente completa e conservata nella sua totalità, consiste originalmente in opere d'arte ed oggetti originalmente appartenenti alla famiglia Planchart, tali come pitture, disegni, vetri, mobiliairio, luminarie, sculture, porcellana, ceramica e smalti.
Questi pezzi di differenti tipi e delle decadi dei 1940s, 1950s, 1960s ed i 1970s sono stati conservati nelle seguenti sub-collezioni.

Since 1953, when Anala and Armando Planchart commissioned Milan architect Gio Ponti the design of their Caracas villa, until 2006, when the foundation started its public activity, the house continues being the ideal original artifact that distributes and organizes the collection´s exhibition.
The original collection, practically complete and conserved in its entirety, consists of works of art and objects originally belonging to the Planchart family, such as paintings, drawings, glasses, furniture, lightning fixtures, sculptures, porcelain, ceramics and enamels.
These pieces of different kinds, coming from the 1940s, 1950s, 1960s and 1970s, have all been preserved in the following sub-collections.

Pintura / Pittura / Painting








Giorgio Morandi, "Natura Morta"
(f. 2007, Hannia Gómez - Fundación Anala y Armando Planchart)

Dibujo / Disegni / Drawings












Gio Ponti, Carta ilustrada
(f. 2004, Hannia Gómez - Archivo Gio Ponti Caracas)

Vidrio
/ Vetro / Glass













Vaso en vidrio de Murano de Flavio Poli para Vetri di Seguso
(f. 2007, Hannia Gómez - Fundación Anala y Armando Planchart)



Cerámica
/ Ceramica / Ceramic












Detalle del "Mural cerámico" de Fausto Melotti
(f. 2001, Fernando Figueredo - Fundación Anala y Armando Planchart)


Luminarias
/ Luminarie / Lightning












Aplique-Ponti "Cuadro luminoso"
(f. 2007, Hannia Gómez - Fundación Anala y Armando Planchart)


Mobiliario
/ Mobili / Furniture












Poltrona "Farfalla"
(f. 2007, Hannia Gómez - Fundación Anala y Armando Planchart)



Porcelana / Porcellana / China








Plato-Ponti, Richard-Ginori
(f. 2007, Hannia Gómez - Fundación Anala y Armando Planchart)

Escultura /
Scultura / Sculpture













Escultura en bronce de Carmello Capello
(f. 2001, Fernando Figueredo - Fudnación Anala y Armando Planchart)